venerdì 2 dicembre 2016

LE NUOVE PASSIONI

Con l'andare del tempo, Simona e Alessandro hanno sviluppato specifiche passioni e preferenze.


Alessandro, anni 3 appena compiuti (colore preferito ARANCIONE)

HULK, HULK SPACCA. Probabilmente questa passione totalizzante, questo amore che prova per il mostrone verde deriva dall'aver giocato con il modello di hulk di sua cugina. Gli piace guardare video su YouTube di Hulk che combatte col dinosauro, che spacca tutto. Gli piace ruggire come Hulk con i pugni chiusi, insomma, secondo me Hulk rappresenta il suo lato distruttivo e tutto quello che Ale VORREBBE MA NON PUO'. Il desiderio inespresso del buttar tutto all'aria gioiosamente.
GLI AVENGERS e i SUPEREROI MARVEL IN GENERALE, che lui chiama GLI AFENGES:  Si tratta di una estensione ad Hulk, gli piacciono in particolare (ma non in maniera esclusiva) SPIDERMAN e CAPITAN AMERICA. In un caso per il lancio di ragnatele e il fatto che può andare in giro mascherato (infatti ha preso ad andare in giro col cappello sulla faccia...), nel secondo caso per lo scudo da lanciare.
L'AMSA. Sì proprio i camion dell'amsa sono una sua passione, che raccolgono quintali di spazzatura...Potrebbe stare ore a seguirli. Fino all'anno scorso nel tragitto casa-nido il lunedì e il giovedì facevamo tappa nei punti strategici, ora purtroppo non lo accompagno più io la mattina, quindi non so quanto abbia modo di vedere i camion verdi, la passione comunque è rimasta immutata.  
GLI AUTOMEZZI DA LAVORO. Vengono poco dopo i camion della nettezza urbana e sono scavatrici, schiacciasassi, ruspe, muletti, gru di vario tipo. Li conosce tutti. Se ti sbagli ti corregge "NO MAMMA, E' UNA CAVATRICE!" 
GLI AUTOMEZZI CON LAMPEGGIANTI. Macchine della polizia, dei carabinieri, ma anche carroattrezzi...Tutto ciò che è provvisto di lampeggianti. Si inquieta nel caso in cui parta anche la sirena.
I DINOSAURI. I dinosauri sono un intrattenimento sempiterno comunque declinati: pelouche, pupazzi rigidi, figurine, memory, ma anche cartoni animati, documentari ecc...I dinosauri sono un ottimo avversario per un gioco con Hulk e sono anche un doudou notturno piuttosto valido nonostante siano provvisti di spuntoni pungenti. 
CURIOSO COME GEORGE. E' un cartone animato piuttosto noioso che narra le peripezie di uno scimpanze che vive in un appartamento a New York (ma hanno anche la casa in campagna) in compagnia di un ricercatore con gravi deficit cognitivi. Li ha. Non si discute su questo. 
PEPPA PIG. Non sto nemmeno a parlarvene, ma è in coda alla lista perché sta perdendo il suo fascino ipnotico.

 Simona, anni 6 (colore preferito VIOLA)

L'ANATOMIA DEL CUORE. Sono due anni che disegna cuori e li colora nei modi più fantasiosi. Gli ultimi 3 mesi ha preso una piega più "anatomica", cioè le interessa il cuore in quanto organo umano, le interessa il funzionamento come pompa, le interessa tutto ciò che rileva il battito cardiaco. Tanto più che ora ha preso a disegnare cuori graziosi con accanto un tracciato di elettrocardiogramma. Non so se tale passione derivi dalla visione del cartone "Esplorando il Corpo Umano", anche se non è stata ossessiva in merito. Ciò si collega direttamente alla seconda passione.
L'ANATOMIA. Le piacciono gli organi, le ossa, le piace sapere come funziona il corpo. Non le dà fastidio la visione del sangue ed è sempre felice se in TV c'è qualcosa che mostra il corpo umano. Non c'è malizia nei suoi interessi, ma inquietanti tecnicismi. Per questo motivo l'ho portata alla mostre REAL BODIES a Milano ed è stata una rivelazione per lei.  Ne abbiamo parlato per giorni, e ha chiesto per Natale un atlante di Anatomia "Ma per grandi, mamma, no coi disegni dei bambini". Oooookei.
IL DESIGN. Dalle in mano un catalogo casa, e la fai felice. Portala alla Rinascente e la fai felice. Le poltrone di pelle rossa, gli oggetti Kartell tutti trasparenti...Ma anche ciò che abbiamo in casa: portaoggetti, decorazioni, dettagli grandi o piccoli (ha fatto le feste al mobiletto Kartell bianco che abbiamo preso per il bagno...Non so quale bambino di 6 anni faccia le feste a un mobiletto del bagno, ma tant'è. Ha sicuramente preso da me, anche se io non andrei al Salone del Mobile e lei probabilmente sì)
I FILM DI MYAZAKI. Allora principesse Disney, levàteve. A Simona piace Totoro e il suo Gattobus, piace Haku, piacciono i corrifuliggine e i mostri della città incantata, piace Howl, piacciono le profondità marine di Ponyo e Kiki sulla scopa. Non so perché. Forse predilige le storie perché non sono incatramate in stereotipi di genere e perché presentano le persone con le loro imperfezioni: "La mamma di Sosuke è proprio un po' matta eh!" (riferendosi alla madre del bimbo protagonista di Ponyo sulla Scogliera, guardatevelo). E poi i colori, i disegni puliti...Simona non ha uno spirito "pastello", lei è un colore acceso come il suo sorriso. 


Alla prossima!

 

giovedì 15 settembre 2016

IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA

- Mamma ma portiamo lo zaino domani?-
- Non serve domani, vediamo i prossimi giorni. -
Uno pensa sia finita lì, ma i bambini sanno fare una cosa fantastica: sanno COVARE. Buttano lì un pensiero, una domanda, pensi che il tutto sia esaurito con la tua risposta e invece no, come piccole braci sotto la cenere verranno riproposte i giorni successivi, o in momenti impensati. 
Il mattino dopo comincia con: - Non ho dormito niente, pensavo alla scuola. - 
Sarà, ma quando a mezzanotte sono passata a controllare che non facesse troppo caldo in cameretta, dormivano tutti e due come sassi. 
Durante la colazione: - Ma lo zaino posso portarlo che magari faccio vedere l'astuccio ai miei amici? - Nel frattempo mi arriva un messaggio da un'amica: "G. porta zaino e merenda" Decido che ok, si porta. Lo tiriamo fuori. Mi accorgo che lo zaino sulle sue spalle è alto come lei.
Nel frattempo ho un bisogno social-compulsivo di immortalare l'evento, perché cavolo il primo giorno della prima elementare (o primaria, come si chiama ora) E' un evento...E lì parte il piccolo hulk - ANCHE IO VOJO LO ZAINO DEI GLANDI!!!- Una nenia che prosegue imperterrita fino a che non viene mollato alla materna.

Comunque in qualche modo usciamo tutti e quattro di casa, e io mi sento agitata, euforica...Dentro di me cerco di ritrovare un po' di razionalità, altrimenti dovesse laurearsi che faccio? Mi faccio venire un'ischemia?
Ci ritroviamo tutti sul prato dietro il padiglione delle prime, c'è un'accoglienza speciale: i bambini ritirano delle medaglie con scritto il loro nome e faranno dei gruppi; qualcuno piange, la maggior parte sta chiacchierando con i compagni d'asilo dello scorso anno. Simona racconta del mare, delle vacanze, dello zaino e dell'astuccio e del dentino sostituito con un nuovo definitivo bianco dente seghettato. Non ci caga. E' presa dal momento. 
Nel frattempo Ivan si è discostato un attimo perché Alessandro è partito con la nenia numero due, che si sovrappone alla prima: - ANCHE IO VOJO ANDARE ALLA SCUOLA DEI GLANDIIIIH!- D'altronde l'ingresso per lui che fa ancora inserimento è alle 9.30. Dobbiamo tenercelo lì.
Salutiamo. I bambini si allontanano. Qualche genitore è intesito dal momento, qualcun'altro è in panico da: "Ma sono le classi definitive? Quando avremo LE CLASSI DEFINITIVE?!?!?"... Io sono solo emozionata, tanto emozionata. Non piango, ma quando si gira e mi saluta con la mano, serena, felice...Ecco qualcosa dentro di me vorrebbe sciogliersi. La saluto e sorrido. E penso "buona fortuna Simona, impara a muoverti nel mondo"
....
La sera: - Allora come è andata a scuola? - 
- BENE. -
Fine. 

Alla prossima.