15 anni fa circa cominciavo una nuova vita, che non immaginavo minimamente sarebbe stata così. Ho diviso e condiviso il 41,6% della mia vita con una persona, è una enormità...
Perciò grazie per questo 41,6% che abbiamo vissuto insieme, per tutta questa vita che è scorsa velocemente ed ha visto mille cambiamenti.
Grazie per il resto della vita che trascorreremo insieme.
Grazie perché hai deciso di invecchiare con me.
Grazie per i figli che stiamo crescendo e grazie perché mi aiuti ad essere una madre decente.
Grazie perché non hai bisogno di me per essere un padre eccellente.
Grazie per le volte che mi ascolti e per le volte che mi ignori.
Grazie per l'amore che abbiamo fatto vissuto e condiviso.
Grazie anche per quando mi sono seduta a pensare cosa volevo dalla mia vita futura, e non ho avuto dubbi.
Grazie perché non mi fai mancare mai niente.
Grazie per le risate che mi sono fatta con te e che mi farò...specie se non attese.
Grazie per quando la vita ci ha messo davanti delle difficoltà e ce l'abbiamo fatta a superarle senza rompere le balle a nessuno.
Grazie per quello che mi hai insegnato e per quello che hai imparato. Ed essendo entrambi cocciuti, è stata una bella lotta.
Grazie perché non hai mai sprecato un "ti amo".
Grazie perché il motivo è che non parli a vanvera.
Continuerà a non piacermi come stendi i panni...ma continuerò ad amarti lo stesso.
mercoledì 18 giugno 2014
martedì 3 giugno 2014
CRESCONO
Ti accorgi che stanno crescendo quando lei riesce a stupirti con discorsi come questi:
- Mamma perché la tua patata è così grande e la mia piccolina?
- Perché io sono grande...e poi ci siete passati sia tu che tuo fratello!
- Eh già io poi c'ho la testa grossa!
......
- Mamma voglio che sulle mie mutande dietro c'è il disegno del mio culotto, così poi si può vedere. [Mi sono rifiutata di approfondire]
......
- Perché dici che Alessandro è un merdone? [Ehm...]
......
[Dopo aver lasciato per tutto il week end la sua bambola Pina all'asilo...]
- Io sono la mamma di Pina.
- Ah! E sei una brava mamma se l'hai lasciata da sola in casetta all'asilo per tutti questi giorni?
- Uff, mamma, c'erano tutte le altre bambole e alcune sono molto più grandi di lei e si è divertita! [Per la serie: quante storie che fai]
......
- Perché sei un po' cicciottella?
- Mi piace troppo mangiare, quando si è così grandi bisognerebbe mangiare meno...
- Ma a me mi piace così che quando ti abbraccio sei come un pelouche! [Questa mi ha quasi fatto piangere....]
Ti accorgi che lui sta crescendo perché ruba zucchine dal fruttivendolo, allungando la mano mentre sei chinata a prendere una piccola anguria, ignara del misfatto. Lui dal suo marsupio se la ghigna soddisfatto; ride, parla (meno di sua sorella, e diciamo grazie!), e mangia con molto gusto, si gira sottosopra, sta seduto, accenna a strisciare...ma soprattutto riesce a far fare un volo di 3 metri agli occhiali...per fortuna infrangibili. Al mio "No" detto con autorità ride di gusto. Cominciamo bene...
- Mamma perché la tua patata è così grande e la mia piccolina?
- Perché io sono grande...e poi ci siete passati sia tu che tuo fratello!
- Eh già io poi c'ho la testa grossa!
......
- Mamma voglio che sulle mie mutande dietro c'è il disegno del mio culotto, così poi si può vedere. [Mi sono rifiutata di approfondire]
......
- Perché dici che Alessandro è un merdone? [Ehm...]
......
[Dopo aver lasciato per tutto il week end la sua bambola Pina all'asilo...]
- Io sono la mamma di Pina.
- Ah! E sei una brava mamma se l'hai lasciata da sola in casetta all'asilo per tutti questi giorni?
- Uff, mamma, c'erano tutte le altre bambole e alcune sono molto più grandi di lei e si è divertita! [Per la serie: quante storie che fai]
......
- Perché sei un po' cicciottella?
- Mi piace troppo mangiare, quando si è così grandi bisognerebbe mangiare meno...
- Ma a me mi piace così che quando ti abbraccio sei come un pelouche! [Questa mi ha quasi fatto piangere....]
Ti accorgi che lui sta crescendo perché ruba zucchine dal fruttivendolo, allungando la mano mentre sei chinata a prendere una piccola anguria, ignara del misfatto. Lui dal suo marsupio se la ghigna soddisfatto; ride, parla (meno di sua sorella, e diciamo grazie!), e mangia con molto gusto, si gira sottosopra, sta seduto, accenna a strisciare...ma soprattutto riesce a far fare un volo di 3 metri agli occhiali...per fortuna infrangibili. Al mio "No" detto con autorità ride di gusto. Cominciamo bene...
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