mercoledì 4 luglio 2012

LE COSE DEI DUE ANNI

1) "Ti lavi le manine, che è pronto?" "Dopo."

2) "Uè papà? I mmio papà!!" "Papà è al lavoro, torna tra poco. Guarda che mamma e papà devono lavorare, se non lavorano chi ti compra la pappa che mangi tutti i giorni?" "Ia nonna."

3) Ballare a ritmo dance e sculettare come una velina.

4) Leggere i libricini inventandosi le parole.

5) Cercare di vestirsi da sola e ottenere spesso risultati bizzarri

6) Pettinare le bambole mentre si fa conversazione con loro: "Bimba, ei ttanca? Ooooh, a pebbre!" (Le bambole possono avere la febbre?)

7) Qualsiasi risposta è in primis "NO"

8) Qualsiasi cosa è in primis "MIO"

9) Saper contare fino a "DECI"

10) Entrare non invitata in casa della vicina e chiedere un "botto" (biscotto) memore di averne scroccato un pacco intero la settimana precedente.

11) Sorridere alla vicina e chiamarla "Ciao Nonna" solo per avere suddetti biscotti.

11a) Corollario: essere sempre e comunque una gran paracula.

lunedì 25 giugno 2012

LE COSE BELLE DEL COMPLEANNO

1) Le torte. Al momento Simona è a quota 3: la prima di panna e crema con placca della famiglia di Barbapapà, la seconda una torta gelato alla meringa molto gustosa e la terza una torta margherita fatta appositamente per lei dalla cuoca dell'asilo nido.
2) "Tanti auguri a te!". Se lo canta anche da sola, poi improvvisamente finge imbarazzo nell'essere al centro dell'attenzione.
3) Soffiare le candeline. Per quest'anno ancora abbiamo barato, ho dovuto aiutarla perché il suo soffio non era abbastanza potente. La candelina di Kico Nico era molto graziosa.
4) Scartare i regali. Ci ha messo un po' ad associare l'azione "arriva un pacchetto colorato" con "quel che c'è dentro è mio". L'anno scorso, invece, guardava solo la carta e i fiocchi
5) Montare i giochi. Beh, in questo mi sono divertita forse più io, specie nel montare la cucina...

Tanti auguri cucciolotta, in questi due anni mi hai fatto tanto ridere, tanto piangere, tanto innamorare. Ti ho cambiato millemila pannolini, preparato non so quanti piatti, abbeverata, tachipirinata all'occorrenza, fatto centinaia di bagnetti e docce e spalmate di creme, soffiato il nasino, pulito il nasino con l'acqua di mare, portato non so quante volte in piscina, al parco, a spasso, vestita, messe scarpine, "copriti che c'è freddo", "metti il cappellino che c'è il sole forte", mi sono svegliata di notte alla richiesta di acqua, svegliata di notte perché non stavi bene, ti ho ripulito il vasino, rifatto il letto ogni singola mattina, preparato la valigetta dei disegni con la carta pesta che fa molto "paint your life"...E nonostante a me dopo tutto questo avanzi ben poco tempo, quando non ci sei, quando sono in ufficio, vorrei averti con me per elemosinarti un bacio. Uno dei tanti baci che non scorderò mai.