Scopro che al Nido c'è un bimbo, Pietro,15 mesi, con una folta zazzera color nero corvino, che fa il filo a Simona. Cioè...Cerca di accarezzarla e darle teneri bacini, ma lei lo caccia via a manate e si mette a piangere. Quando vado a prenderla alle 5, lui è lì che mi saluta (cerca di ingraziarsi la suocera?) con fare spavaldo. La mia bimba però non è da smancerie, neppure con "memme" e "tette" (mamma e papà rispettivamente).
A proposito: ha imparato a chiamarci la mattina. Se si sveglia prima del solito (e capita solo se ha aria nella pancia o cacca da fare...), parla un po' da sola e poi: "Mmmmemme? Memme? Meeemme?" Io faccio finta di niente..."Tette? Ttette?" Ci prova con suo padre...Se "non è urgente" si riaddormenta da sola. Stamane sono andata a sistemarla nel letto e a ridarle il/i cuccio/i lanciati in mezzo alla cameretta.
Sistemarla...Perché ha ereditato da me il modo di dormire convulso: dopo 10 minuti che si è addormentata, ecco che si mette di traverso nel lettino. Le opzioni sono due. Lato libero: gambe fuori dalle sbarre fino al pannolino. Io passo davanti alla cameretta per andare in bagno e vedo due gambette nude ciondolanti dal bordo del letto. Lato muro: piedini rannicchiati, oppure appoggiati al muro, che la mattina vengono sbattuti su di esso...Svegliandoci.
In qualunque di queste versioni è scoperta. Adesso TOLLERA il lenzuolo, ma niente più. Viva la bella stagione...D'inverno alla faccia sua la ficcherò nuovamente nel sacco nanna che va bene fino a 24 mesi. Tié.
mercoledì 18 maggio 2011
domenica 8 maggio 2011
E PER LA FESTA DELLA MAMMA...QUALCHE CONSIGLIO
E' la mia prima festa della mamma (se escludiamo quella passata col pancione, ma non credo che valga). Ho festeggiato ieri sera: siamo usciti tutti insieme a cena, e Simona si è dilettata a fare la smorfiosa con tutti gli avventori del ristorante. Si è persino assaggiata un pezzetto di rapa giapponese (ma come fa un bambino ad apprezzare la rapa?!).
Come regalo per tutte/i voi, ho chiamato a raccolta i miei ricordi dei primi tempi e regalo qualche consiglio (del tutto personale) a chi è mamma da pochissimo.
Appena partorito potreste avere grosse difficoltà a sedervi a causa dell'episiotomia e delle spesso immancabili emorroidi...Bleah! Di fatto non ci avevo pensato prima di partorire, ma se farò altri figli nella borsa dell'ospedale ci sarà anche la crema per le emorroidi e una ciambella, e chissenefrega se non è elegante. Anche solo i punti sono una piaga all'inizio!
A proposito: una borsa efficiente secondo me deve contenere:
Quando perderete montagne di capelli 3 mesi dopo il parto non allarmatevi: normalissimo. E' il ricambio che non avete avuto durante la gravidanza, gli altri stanno già crescendo sotto...Usate balsamo se potete, e teneteli legati (se li avete lunghi)
Se è estate potreste trovarvi a sera coi piedi ancor più gonfi di quando eravate incinte. Io faccio (anche adesso) un pediluvio tiepido con amido di riso e sale grosso. Crea una immediata sensazione di benessere. Inoltre l'amido di riso è ottimo per il bagnetto del pupo, quindi fatene scorta.
Per i dolori alla schiena (e su e giù e allatta e cambia...Fateci il callo...) è utile il cuscino di semi di ciliegio di cui avevo parlato qui. Si possono mettere nel microonde ma anche in freezer se avete le caldane! Appoggiati sulla cervicale danno beneficio.
Uscite quanto prima. Se il bambino non ha problemi non c'è alcun motivo per tenerlo tappato in casa. Un giretto al parco, nel quartiere, anche solo 10 minuti...Servono a voi e a lui. So che anche solo l'idea di vestirsi decenti per uscire vi fa ribrezzo: allora tenete sottomano tute comode e pulite e magliette neutre, non è necessario uscire imbellettate se siete decorose e pulite. Io ho comprato uno stock di pantaloni decathlon da fitness e sono comodissimi per uscire e magliette tezenis a tinta unita... E tutti vi perdoneranno l'immancabile macchia di rigurgito sulla spalla! Vi potrete concedere un bel gelato (tanto allattate quindi fanculizzate le calorie!).
Io adoro preparate the freddo fatto in casa. Quando si allatta si beve molto, può essere utile avere in casa una scorta di bevande che siano anche un piacere per il palato. Il the fatto in casa mi sembra un buon compromesso in termini di salute e piacere. RICETTA: 10 tazze d'acqua, 6 bustine di the (quello che volete), un limone e mezzo lavato e tagliato a rondelle, zucchero a piacere (o miele o fruttosio, vedete voi, sconsiglio i dolcificanti tipo aspartame). Non è troppo dispendioso farlo (in termini di tempo), ma potete sempre delegare il buon papà, anche lui sarà in grado di fare un the, che diamine!
Come regalo per tutte/i voi, ho chiamato a raccolta i miei ricordi dei primi tempi e regalo qualche consiglio (del tutto personale) a chi è mamma da pochissimo.
Appena partorito potreste avere grosse difficoltà a sedervi a causa dell'episiotomia e delle spesso immancabili emorroidi...Bleah! Di fatto non ci avevo pensato prima di partorire, ma se farò altri figli nella borsa dell'ospedale ci sarà anche la crema per le emorroidi e una ciambella, e chissenefrega se non è elegante. Anche solo i punti sono una piaga all'inizio!
A proposito: una borsa efficiente secondo me deve contenere:
- Due camicie da notte aperte sul davanti, più una magliettona grande per il parto
- 4 paia di mutande di rete
- 2 pacchi di assorbenti post parto (due perché SERVONO!!!)
- crema preparatoria per i capezzoli (alla lanolina, o al colostro, vedete voi quale vi piace)
- Qualche coppetta assorbilatte
- 2 reggiseni per allattamento (ma potete farveli comprare dopo: non saprete di che misura sarete una volta arrivata la montata)
- Crema per emorroidi e ciambella
- Bagnoshampoo neutro per lavarsi
- Saugella attiva e un rotolo di carta per asciugarvi: meglio tamponare con lo scottex che con la carta igienica dopo il bidet
- Necessaire per la toilette
- Ciabatte comode
- Calzini (se è inverno)
- Vestaglia
- Necessaire per il bebé a indicazione dell'ospedale
Quando perderete montagne di capelli 3 mesi dopo il parto non allarmatevi: normalissimo. E' il ricambio che non avete avuto durante la gravidanza, gli altri stanno già crescendo sotto...Usate balsamo se potete, e teneteli legati (se li avete lunghi)
Se è estate potreste trovarvi a sera coi piedi ancor più gonfi di quando eravate incinte. Io faccio (anche adesso) un pediluvio tiepido con amido di riso e sale grosso. Crea una immediata sensazione di benessere. Inoltre l'amido di riso è ottimo per il bagnetto del pupo, quindi fatene scorta.
Per i dolori alla schiena (e su e giù e allatta e cambia...Fateci il callo...) è utile il cuscino di semi di ciliegio di cui avevo parlato qui. Si possono mettere nel microonde ma anche in freezer se avete le caldane! Appoggiati sulla cervicale danno beneficio.
Uscite quanto prima. Se il bambino non ha problemi non c'è alcun motivo per tenerlo tappato in casa. Un giretto al parco, nel quartiere, anche solo 10 minuti...Servono a voi e a lui. So che anche solo l'idea di vestirsi decenti per uscire vi fa ribrezzo: allora tenete sottomano tute comode e pulite e magliette neutre, non è necessario uscire imbellettate se siete decorose e pulite. Io ho comprato uno stock di pantaloni decathlon da fitness e sono comodissimi per uscire e magliette tezenis a tinta unita... E tutti vi perdoneranno l'immancabile macchia di rigurgito sulla spalla! Vi potrete concedere un bel gelato (tanto allattate quindi fanculizzate le calorie!).
Io adoro preparate the freddo fatto in casa. Quando si allatta si beve molto, può essere utile avere in casa una scorta di bevande che siano anche un piacere per il palato. Il the fatto in casa mi sembra un buon compromesso in termini di salute e piacere. RICETTA: 10 tazze d'acqua, 6 bustine di the (quello che volete), un limone e mezzo lavato e tagliato a rondelle, zucchero a piacere (o miele o fruttosio, vedete voi, sconsiglio i dolcificanti tipo aspartame). Non è troppo dispendioso farlo (in termini di tempo), ma potete sempre delegare il buon papà, anche lui sarà in grado di fare un the, che diamine!
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