Tra meno di due mesi si torna a lavorare. Sto vivendo, a tal proposito, una fase di assoluta follia: certi momenti mi dico Finalmente! Uscirò da questo circuito feriale del casa-parco-mercato-parco-casa! Poi mi dico: non mi importa di tornare a lavorare, adesso la devo mettere al nido e probabilmente mi perderò il suo primo passo, come faccio a lasciarla così?
Il fatto è che voglio tornare a lavorare, ma se penso a tutte le menate che mi facevo al lavoro per dare sempre il meglio del meglio di me stessa...beh...non potrò più essere così, non mi sento così. Se mi analizzo in profondità mi sembra di capire che voglio uscire dal circuito della casalinga/mamma, al di là del lavoro, perché, fondamentalmente, non fa per me. Avere un figlio E' un'esperienza totalizzante, ma ad un certo punto sta a noi mamme capire cosa vogliamo fare di questa esperienza, se crescere con lei, o restarne invischiate rischiando la felicità. Io credo di voler crescere, e nel mio caso un passo avanti sarà tornare al lavoro (per altre crescere significherà scoprire di voler stare a casa coi propri figli, ognuno ha la sua aspirazione!). La mia sarà: riprendere il lavoro, fare un po' di sport, iscrivermi a un corso di cucina...Se avrò tempo, sicuramente non ne avrò per tutto.
Per ora, ci siamo iscritte in piscina: corso di acquaticità neonatale, gruppo 7 - 14 mesi. Si passa il sabato mattina lì, bisogna alzarsi presto tutti i sabati fino a giugno. Ma ne vale la pena.
mercoledì 9 febbraio 2011
domenica 23 gennaio 2011
ROOM-IN H24? NO, GRAZIE.
Facciamo un passo indietro, sull'onda dell'evento della settimana: sono diventata nuovamente zia. Mia cognata ha avuto una splendida bimba ed è ancora in ospedale.
Le telefono (visto che siamo tutti malati, abbiamo evitato di portare germi alla neonata, non ci sembrava un buon regalo di benvenuta nel mondo): "Come va allora? Stanca?" "Sì, poi...Qui non te la tengono mai, ce l'ho in camera sempre. Me la sono messa persino nel letto a dormire! Io ho male alla ferita, e sono stanca..."
Nella maggior parte degli ospedali si pratica il room-in h24. Per la struttura è un risparmio considerevole, e la maggior parte delle mamme che non lo sono ancora, vede la cosa come un "prepararsi" a tornare a casa...Già. Perché se domandate a chi ci è passato vi dirà che avrebbe dato qualsiasi cosa per poter dormire un po' dopo il parto. Una mia amica ha dovuto supplicare un'ostetrica perché le tenesse la bambina per due ore, dopo 48 ore di totale privazione di sonno (ha partorito di notte). Nella struttura dove sta mia cognata tegono i bimbi al nido solo la prima notte e dopo due ore comunque te la portano per l'allattamento.
Io non sono molto favorevole a questo tipo di metodo, per quanto sia "romantico". Ho visto soluzioni migliori, per esempio dove ho partorito io.
Ore 00:00 - 05:30 i bimbi stanno al nido.
05:30 - 06:30 prima poppata del mattino, il bimbo ti viene portato in camera
06:30 - 08:30 visite dei pediatri, i bimbi sono ancora al nido
ore 08:30 - 11:30 room-in oppure puoi recarti tu al nido per allattare e fare pratica di cambio pannolini ecc ecc..
ore 11:30 - 13:00 visita parenti e pranzo: i bimbi al nido
ore 13:00 - 18:30 room-in o nido a tua scelta (tra le 16 e le 17 tutti i giorni c'è un corso di puericultura, ho partecipato tutti i giorni!)
ore 18:30 -20:00 visita parenti e cena: i bimbi al nido
ore 20:00 - 00:00 room-in o nido.
Che ne pensate?
Hai 5 ore di sonno tutte tue, puoi spupazzarti e tenerti attaccato il tuo bambino per la maggior parte del tempo se non in intervalli ragionevoli per mangiare, vedere i parenti (anche se non ne hai voglia!) e farti una doccia. Tuo marito/compagno può stare con te in camera o nel nido quando c'è il room-in, può partecipare ai corsi, fanno provare il cambio pannolino anche ai neo-papà (con scene spesso molto spassose), e puoi fare tutte le domande che vuoi alle puericultrici. E la mia bambina, ma non è una regola, è tornata a casa che la notte si faceva la tirata di 4-5 ore dopo la mezzanotte!
C'è la possibilità che vi riposiate, che torniate a casa (e lì comincia la vera faticaccia) con almeno 5 ore di sonno alle spalle. NON E' POCO.
Io preferisco così, sono stata soddisfatta, passavo il mio tempo al nido, perché in camera c'era un caldo asfissiante, le poltrone del nido erano molto comode, c'erano svariati cuscini per l'allattamento, potevo chiaccherare con le mie compagne e avevo a disposizione lavandini, pannolini, detergenti e tutto per fare i cambi (in camera era più disagevole, anche se avevo comunque sempre a disposizione il necessaire per cambiarla). Che volere di più?
Le telefono (visto che siamo tutti malati, abbiamo evitato di portare germi alla neonata, non ci sembrava un buon regalo di benvenuta nel mondo): "Come va allora? Stanca?" "Sì, poi...Qui non te la tengono mai, ce l'ho in camera sempre. Me la sono messa persino nel letto a dormire! Io ho male alla ferita, e sono stanca..."
Nella maggior parte degli ospedali si pratica il room-in h24. Per la struttura è un risparmio considerevole, e la maggior parte delle mamme che non lo sono ancora, vede la cosa come un "prepararsi" a tornare a casa...Già. Perché se domandate a chi ci è passato vi dirà che avrebbe dato qualsiasi cosa per poter dormire un po' dopo il parto. Una mia amica ha dovuto supplicare un'ostetrica perché le tenesse la bambina per due ore, dopo 48 ore di totale privazione di sonno (ha partorito di notte). Nella struttura dove sta mia cognata tegono i bimbi al nido solo la prima notte e dopo due ore comunque te la portano per l'allattamento.
Io non sono molto favorevole a questo tipo di metodo, per quanto sia "romantico". Ho visto soluzioni migliori, per esempio dove ho partorito io.
Ore 00:00 - 05:30 i bimbi stanno al nido.
05:30 - 06:30 prima poppata del mattino, il bimbo ti viene portato in camera
06:30 - 08:30 visite dei pediatri, i bimbi sono ancora al nido
ore 08:30 - 11:30 room-in oppure puoi recarti tu al nido per allattare e fare pratica di cambio pannolini ecc ecc..
ore 11:30 - 13:00 visita parenti e pranzo: i bimbi al nido
ore 13:00 - 18:30 room-in o nido a tua scelta (tra le 16 e le 17 tutti i giorni c'è un corso di puericultura, ho partecipato tutti i giorni!)
ore 18:30 -20:00 visita parenti e cena: i bimbi al nido
ore 20:00 - 00:00 room-in o nido.
Che ne pensate?
Hai 5 ore di sonno tutte tue, puoi spupazzarti e tenerti attaccato il tuo bambino per la maggior parte del tempo se non in intervalli ragionevoli per mangiare, vedere i parenti (anche se non ne hai voglia!) e farti una doccia. Tuo marito/compagno può stare con te in camera o nel nido quando c'è il room-in, può partecipare ai corsi, fanno provare il cambio pannolino anche ai neo-papà (con scene spesso molto spassose), e puoi fare tutte le domande che vuoi alle puericultrici. E la mia bambina, ma non è una regola, è tornata a casa che la notte si faceva la tirata di 4-5 ore dopo la mezzanotte!
C'è la possibilità che vi riposiate, che torniate a casa (e lì comincia la vera faticaccia) con almeno 5 ore di sonno alle spalle. NON E' POCO.
Io preferisco così, sono stata soddisfatta, passavo il mio tempo al nido, perché in camera c'era un caldo asfissiante, le poltrone del nido erano molto comode, c'erano svariati cuscini per l'allattamento, potevo chiaccherare con le mie compagne e avevo a disposizione lavandini, pannolini, detergenti e tutto per fare i cambi (in camera era più disagevole, anche se avevo comunque sempre a disposizione il necessaire per cambiarla). Che volere di più?
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